Anno: 2025
Genere: Fantascienza
Durata: 1:59
Regista: Yorgos Lanthimos
Bugonia di Yorgos Lanthimos è una storia amara, ironica e pungente che riflette le paranoie della società contemporanea. Le paure collettive si trasformano in violenza, nulla è come appare e forse proprio questo è il punto: ciò che vediamo è uno specchio deformato di ciò che siamo. Il film costruisce una distopia essenziale, ambientata in poche location, che contribuiscono a creare un’atmosfera claustrofobica e opprimente. Al centro della narrazione c’è una protagonista interpretata da Emma Stone, capace ancora una volta di incarnare un personaggio sospeso tra il surreale e il reale, perfettamente in linea con l’universo disturbante e provocatorio di Lanthimos. Il finale, inaspettato, rafforza il senso di inquietudine che attraversa tutta la pellicola.
Uno sguardo critico
A mio parere Bugonia è un film intrigante e stimolante, capace di far riflettere sul nostro ruolo all’interno di una società sempre più dominata dalla violenza e da convinzioni indotte dai mezzi di comunicazione di massa. Il film suggerisce quanto possiamo essere complici, spesso inconsapevoli, di un sistema iniquo e prevaricatore, e mette in discussione la presunta razionalità delle nostre certezze. Emma Stone è bravissima nel rendere credibile questa ambiguità emotiva e morale, confermandosi una scelta perfetta per un cinema che provoca e destabilizza. Un’opera che lascia domande aperte e continua a lavorare dentro lo spettatore anche dopo la visione.
‘’Il film suggerisce quanto possiamo essere complici, spesso inconsapevoli, di un sistema iniquo e prevaricatore, e mette in discussione la presunta razionalità delle nostre certezze’’
