Il quartiere di San Lazzaro a Lecce è un piccolo scrigno di arte, artigianato e bellezza. Tra le sue strade si nascondono botteghe storiche e studi moderni che attirano clienti da tutta la città. In questa tappa della nostra esplorazione, la redazione ha incontrato Michele Capasa, parrucchiere figlio d’arte con oltre trent’anni di esperienza, per scoprire la sua storia e il rapporto con il quartiere.
Buongiorno, com’è nata l’idea di aprire il suo studio proprio nel quartiere San Lazzaro?
Quindici anni fa avevamo bisogno di aprire un locale. Questo quartiere mi piaceva, per la zona e l’atmosfera, e con grandi sacrifici sono riuscito ad aprire il negozio.
Da quanti anni svolge il mestiere di parrucchiere?
R: Sono 35 anni che faccio questo mestiere. Ho iniziato un po’ più tardi rispetto alla norma – normalmente l’artigiano comincia tra i 15 e i 17 anni – ma essendo figlio d’arte, mio padre è stato un grande parrucchiere, me la sono presa con calma.
In questi anni ha notato dei cambiamenti nel quartiere? Se sì, quali?
Il quartiere si è evoluto, si è emancipato e civilizzato. C’è più movimento, a fasi alterne, ma nel complesso ho visto un miglioramento rispetto al periodo in cui ho aperto.
Quando è nata la sua passione per questo lavoro? C’è stato un momento preciso che l’ha avvicinata a questo mestiere?
R: A Lecce si dice “l’arte dellu tata è mezza imparata”. Mio padre è stato parrucchiere, quindi questo lavoro mi è stato tramandato.
Che tipo di clientela frequenta il suo salone? Sono residenti del quartiere o arrivano da altre zone?
La maggior parte dei clienti arriva da altre zone. Naturalmente ho clienti del quartiere, ma la clientela prevalente viene da fuori.
Quali sono le acconciature richieste in questo periodo?
In questo periodo sono intramontabili la scalatura corta, la scalatura sfrangiata e il corto sfilato sfrangiato.
Lavora a contatto con tante persone: che cosa significa per lei la salute mentale e quanto è importante nella vita quotidiana?
La salute mentale è il perno fondamentale della vita. Se non c’è, fai ben poco. Però bisogna saper accettare sia i momenti positivi sia quelli negativi.
Ringraziamo il signor Michele Capasa per la pazienza e per aver condiviso con noi la sua storia. Il quartiere di San Lazzaro è davvero fortunato ad ospitare artisti e artigiani capaci di attrarre persone da tutta la città, offrendo competenza, passione e stile.










